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Un tuffo nella storia!

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Ci sono luoghi di cui purtroppo siamo abituati solo a leggere sui libri di scuola o al massimo abbiamo visto in qualche raro documentario trasmesso in TV in orari improbabili.
Forse è anche per questo che, con vero interesse e voglia di partecipazione, i ragazzi di DDI Italy hanno colto con piacere l’invito all'Italy Dive Fest organizzato da PADI e DAN Europe, svoltosi in concomitanza con l’evento Archeocamp 2019 magistralmente organizzato da Enzo Maione e gestito presso il suo magnifico Centro Sub Campi Flegrei a Pozzuoli (NA), nel fine settimana dal 28 ottobre al 3 novembre 2019, nel suggestivo scenario del Parco Archeologico Sommerso di Baia.

Il pensiero di tornare a fare immersioni insieme in un contesto così inconsueto ha certamente contribuito ad alimentare il fiume di adesioni manifestate da subito da ragazzi e staff.
Eravamo davvero tantissimi anche questa volta.
Oltre 30 i subacquei, la metà dei quali con disabilità diverse, a cui si sono aggiunti amici e familiari perfettamente inseriti ed integrati nello spirito felice che da sempre caratterizza le nostre attività.

Ancora una volta le difficoltà logistiche dovute principalmente ad un viaggio di 900 chilometri non hanno scalfitto la voglia di partecipazione ed a dispetto delle previsioni meteo sulla carta incerte, puntuali alle 9 di mattina del 1° novembre i ragazzi di DDI Italy si sono presentati al Diving con tutta la spinta positiva di un incontenibile entusiasmo esplosivo e contagioso.
Giusto il tempo di prendere posizione e l’attenzione del gruppo è stata subito rapita dal talento affabulatorio di Enzo Maione.
Più che un briefing Enzo ci ha regalato un vero viaggio nella storia, inserendo citazioni ed aneddoti perfettamente incastonati in un racconto interessante, ricco di cenni particolari fondati, senza tralasciare i sempre utili richiami su comportamenti da adottare in acqua ed in navigazione, le procedure e i protocolli da seguire per la sicurezza e in caso di emergenza.
Vedere i nostri ragazzi organizzarsi e muoversi in autonomia nel gestire le attrezzature è stato un vero spettacolo nello spettacolo; osservare poi la meraviglia negli sguardi di subacquei appartenenti ad altri gruppi presenti all’evento, lo confessiamo, ci ha riempito d’orgoglio.
La disabilità non è un limite quando la motivazione è alimentata da una passione così forte; quando l’impegno e la costanza si concretizzano in preparazione ed abilità coerenti con gli obiettivi; quando il gruppo si stringe intorno ai singoli mettendo a disposizione tutta la propria forza.
Non esistono imprese impossibili.
E questo noi non solo lo diciamo sempre ma lo dimostriamo ogni volta.
Il cielo si apre e ci regala qualche raggio di sole, mentre i gommoni si alternano nelle uscite in mare per raggiungere i punti d’immersione, fortunatamente tutti raggiungibili in pochi minuti di navigazione.
Il mare novembrino, calmo e non troppo freddo, ci accoglie facendoci sentire subito a nostro agio.
Le guide del Diving, attente e competenti, ci conducono nell’esplorazione di un fondale ricco di sorprese. L’acqua non è cristallina ma leggermente intorbidita dal fondo sabbioso e dal moto ondoso dei giorni precedenti: l’insieme aggiunge un alone di mistero elevando l’attenzione e la curiosità dei nostri subacquei.
Quanto ascoltato nel briefing di Enzo ha indubbiamente innalzato le aspettative. Ormai davvero altissime… Ma in tutta sincerità allo spettacolo che aggirando alcuni scogli ci si è parato davanti non eravamo pronti. Un vero e proprio tuffo nella storia! improvvisamente ci siamo trovati in mezzo a bellissime statue di marmo perfettamente conservate a dispetto dei millenni trascorsi a mollo.
Bagni termali, resti di ville romane, pavimentazioni, strade e meravigliosi mosaici custoditi con cura dalla delicata carezza della sabbia. Sensazioni di vita reale percepite dalla mente mentre il nostro corpo veniva cullato da una risacca gentile, avvertita per effetto della poca profondità dei siti visitati.
Un susseguirsi di emozioni costante durante tutte le giornate di immersione. In due giorni, abbiamo raggiunto quasi 150 immersioni effettuate sempre con la stessa intensità, senza alcun rimpianto per i più profondi fondali a cui in genere siamo abituati.
Mare, mare, mare… e non solo!
Come abbiamo già detto in altre occasioni, la festa i nostri ragazzi la portano dentro, stretta stretta nel cuore insieme alla felicità, sempre pronti a farla esplodere.
Ed anche questa volta non è mancata l’occasione di condividerla con tutti, nelle cene e soprattutto nella serata conclusiva, vissuta con la solita gioiosa spensieratezza.
Una gradita cena offerta dagli amici di DAN e PADI, accompagnata da una musica coinvolgente che ha aiutato lo spirito DDI Italy a riempire il locale per poi scatenarsi in pista. Un sano divertimento desiderato e spontaneo, ma anche un formidabile strumento per scaricare le tensioni accumulate nella preparazione dell’esperienza, stringendo sempre di più le sinergie di questo straordinario gruppo di persone comuni.

Finita la festa, un senso di soddisfazione comune gratifica l’animo di tutti.
Il ritorno verso casa libera la mente verso nuovi progetti da realizzare, ancora una volta, insieme.
#subacqueapertutti